Leonardo Tazzi

Luca Zanzottera insegnate di hip hop e breakdance

Ho iniziato a fare questa danza perchè difficile. Ho iniziato a intraprendere questa avventura perchè mi sembrava impossibile, impossibile era nella mia mente! Sfidare la forza di gravità in quel modo, cambiare la dimensione e la visione del mondo (un mondo sottosopra). Penso sia una forma d'arte oltre che danza in grado di poter esprimere liberamente ciò che vogliamo trasmettere a noi stessi e agli altri. È importante non limitare questa disciplina ma lasciare un segno del nostro passaggio. Gli uomini sono simili ma diversi, l'anima é differente, il nostro modo di muoversi deve rispecchiare il nostro modo di ballare, altrimenti si rischia di diventare una copia di una copia che si perde nell'ombra e non lascia il segno. Ho iniziato a ballare breakdance perchè mi faceva paura, sempre al centro dell'attenzione con tutti gli occhi puntati addosso, consapevole che nel momento in cui stai ballando ci sei solo tu, nessuna coreografia, ma solo espressione pura dell'anima che ci permette di trasmettere quello che abbiamo dentro... é stato proprio affrontare questa paura che mi ha reso più forte e convinto di voler intraprendere la breakdance. Quando si affrontano le proprie paure nella danza come nella vita allora si riescono a esprimere le proprie emozioni e a vivere liberamente.